Arturo Diaconale, Responsabile della Comunicazione biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Vittorio Sgarbi è un vecchio amico e un entusiasta sostenitore della necessità che anche la Lazio abbia il suo stadio, così come la Roma. Quest’ultimo ha probabilmente equivocato una telefonata fatta con Lotito dopo le dichiarazioni rilasciate a una radio dallo stesso Sgarbi. Il Presidente conferma la volontà di voler costruire lo stadio localizzandolo su Roma nord, lungo la via Tiberina. Ribadisce altresì che lo stadio al Flaminio è impossibile da realizzare per una serie di vincoli e anche per una serie di questioni legate alla localizzazione che renderebbe difficile qualsiasi formazione. Inoltre, esiste già una trattativa tra il Comune e le organizzazioni che vorrebbero fare del Flaminio uno stadio da destinare al rugby. Quindi la questione sarebbe ampiamente superata. Le dichiarazioni di Sgarbi vanno intese come un sostegno alla volontà da parte della Lazio di avere un proprio stadio né più né meno rispetto a quello della Roma. Quello giallorosso sarà localizzato su Roma sud, mentre quello biancoceleste su Roma nord, come la logica, il buon senso e anche la storia delle due società vogliono...”

fonte: sslazio.it