La “battuta spiritosa”del presidente della AS Roma James Pallotta, come riportata da lalaziosiamonoi.it, a 24 ore dall’uscita dall’Europa League, mi sembra quello che a Roma viene comunemente chiamato “rosicamento”.

Lasciando stare la comicità della roma che fa ridere più in campo che fuori, riporto le dichiarazioni (apparse oggi sul corrieredellosport.it) del Presidente della Regione Lazio, Zingaretti: “stiamo parlando di un progetto molto importante e collaborare significa essere i garanti della legalità, del rispetto di norme e procedure e contemporaneamente avere la volontà di fare in modo che ci siano i tempi più brevi possibili. C’è una grande attesa ed un grande impegno”. Abbiamo confermato al dottor Pallotta questo impegno e ora siamo in attesa che da parte di Roma Capitale arrivi questo famoso progetto“.

Quindi l’ottimismo del n. 1 giallorosso non vedo da dove può derivare. Nulla è cambiato dal 24 febbraio giorno dell’accordo con il Comune di Roma. Il nuovo progetto (quello con le modifiche richieste dal sindaco Raggi) fino a qualche giorno fa ancora non era pervenuto al Comune di Roma (salvo mi siano sfuggite le notizie) il quale a sua volta deve inviarlo al vaglio della Regione Lazio entro il 30 marzo per far modo che quest’ultima entro il 5 aprile  possa esprimersi il suo parere.

Quindi è necessario attendere il parere della Regione Lazio ma probabilmente anche  quelle della Sopraintendenza che ha sempre menzionato alcuni vincoli e altre problematiche presenti nell’area dove dovrebbe costruirsi lo stadio ma soprattutto le altre costruzioni adiacenti che alcuni le identificano come speculazione edilizia.

Il parere della Regione Lazio dovrebbe preoccupare un pò poichè l’accordo fu fortemente criticato dall’ex sindaco Marino (ricordo essere della stessa area politica di Zingaretti)  il quale asserì che il nuovo progetto tagliava maggiormente le opere pubbliche e meno quelle a scopo di lucro. Parlò di un favore fatto ai privati.

Sarà così ? Dobbiamo attendere il 5 aprile e ne sapremo di più