Ogni volta che c’è una pausa campionato come in questa occasione per gli impegni delle varie Nazionali le informazioni su possibili trasferimenti dei calciatori si moltiplicano quasi all’infinito. Nella quasi totalità delle volte si tratta di notizie vecchie e ridatate ad arte per il momento. Pertanto non voglio prendere in esame presunti trasferimenti ma focalizzare la situazione dei 2 calciatori laziali più “chiacchierati” del momento dove ogni giorno gli attribuiscono maglie diverse. Sicuramente la S.S. Lazio dovrebbe fare qualcosa in più per tutelare i suoi calciatori da notizie che comunque distraggono un po’ l’attenzione (non dovrebbe ma sappiamo che è così).

E’ doveroso dire che nessuno o quasi conoscono le reali intenzioni del duo Lotito – Tare per il futuro della Lazio e forse anche gli stessi dovranno attendere la chiusura del campionato per avere la certezza di una qualificazione in Europa League e muoversi di conseguenza quindi ogni considerazione potrebbe risultare superflua e fuori luogo.

Mi limito solo ad analisi più oggettive possibili lasciando eventuali opinioni a quando ci saranno notizie su reali intendimenti della società sul rafforzamento della squadra.

Stefan De Vrij e Keita hanno il contratto in scadenza a giugno 2018.

Per l’olandese il rinnovo è (almeno apparentemente) più semplice, si tratta di fare la classica trattativa che deve giungere ad un punto soddisfacente tra la domanda e l’offerta. Il timore è di attendere troppo tempo per definire il rinnovo con il rischio che il calciatore possa ascoltare e accettare le tante sirene che provengono da varie squadre italiane ed europee.

Lo stesso discorso varrebbe anche per Keita ma di mezzo c’è la non trascurabile ipotesi dell’art. 17 della FIFA.

In sintesi pagando un’indennizzo calcolato dalla FIFA in base ad alcuni parametri tra i quali l’ultimo stipendio, il calciatore potrebbe svincolarsi unilateralmente dalla Lazio e andare a giocare in un’altra squadra.

Nel caso di Keita l’indennizzo sarà molto inferiore al reale valore del calciatore pertanto la Lazio dovrà tentare  in qualsiasi modo di rinnovare il contratto per non dilapidare un capitale importante anche se sarebbe meglio tenerlo e non cederlo.

Normalmente l’Art.17 della FIFA non viene quasi mai utilizzato ma è ovvio che arrivati a circa un’anno al termine della scadenza del contratto anche in caso di un possibile rinnovo questo avrà un peso specifico nelle cifre a favore di Keita