Keita l’incubo peggiore della Roma che Lotito deve tenere

Gli incubi da derby la AS Roma ne ha avuti e ne avrà ancora per molto tempo, uno in particolare rimarrà per sempre nelle loro menti ed è quello del 26 maggio 2013.

Totti quella finale di coppa Italia la caricò talmente tanto di significato da paragonarla ad una finale di Champions League. Dopo la sconfitta con il famoso gol di Lulic adesso è diventata il loro incubo peggiore.

Passa qualche anno e quell’incubo non solo non accenna a diminuire ma accade un’altro evento che lo rafforza e in qualche modo lo amplifica.

Nel 2017 succede che Lazio e Roma si ritrovano nuovamente di fronte in coppa Italia. Questa volta si tratta di semifinale con doppia partita, andata e ritorno.

Anche in questa circostanza giocatori e ambiente giallorosso tentano di trasformare il doppio match come la rivincita della sconfitta del 26 maggio. Ovvio che una semifinale non può avere lo stesso valore di una finale, tra l’altro la prima nella storia della coppa Italia con Lazio e Roma.

I giallorossi vanno però dritti per questa interpretazione con proclami vari di vittoria soprattutto da un loro giocatore. Nainggolan alla vigilia degli incontri, in un colloquio con alcuni propri tifosi garantiva la vittoria certa della Roma in tutte e 2 le partite.

Come spesso succede, parlare prima non porta bene, la Roma soccombe e la Lazio è la finalista di coppa Italia, è il 4 aprile 2017 e per la AS Roma si apre il baratro dell’umiliazione.

Tutto questo è più che sufficiente per esaltare i Laziali e far cadere nello sconforto (eufemismo) i riomanisti, ma la vita è sempre piena di sorprese e i giallorossi sempre pieni di boria.

C’è da disputare un’altro derby, il secondo del campionato 2016/2017 e il quarto della stagione.  Il valore di questo derby è quello dei 3 punti e non ha altri significati particolari se non quello di avanzare in classifica e stabilizzare le rispettive posizioni per raggiungere le qualificazioni UEFA.

Avendo a che fare con la AS Roma nulla rientra nel normale corso degli eventi, per loro questi sono soggetti alle loro frustrazioni. Dopo il “Ninja de  trigoria Nainggolan” in questa occasione a gamba tesa entra il loro capitano quello celebrato tanto senza vincere mai nulla. Totti dichiara di voler distruggere la Lazio per vendicare l’uscita della Roma dalla coppa Italia.

Invece di distruggere, “er cappetano” riesce solo a migliorare il proprio record personale dei derby persi e la Roma a collezionare l’ennesima sconfitta e brutta figura di fronte il proprio pubblico.

Altra sconfitta per gli ospiti di Roma alloggiati a Trigoria, la Lazio s’impone per tre reti ad uno. L’unico gol giallorosso viene realizzato grazie ad un calcio di rigore regalato dall’arbitro Orsato.

Della serie al peggio non c’è mai fine ai romanisti oltre all’incubo Lazio e quello del duo  Immobile – Milinkovic devono aggiungere quello personale di Keita Balde Diao  che nella partita di andata di coppa e nella seconda di campionato li ha fatti letteralmente impazzire. Manolas e tra quelli che maggiormente non riesce a dormire al solo ricordo del senegalese. Praticamento ridicolizzato il difensore romanista.

Derby a parte quello che è scaturito dalle ultime gare è la consacrazione di Keita a Top Player al quale la Lazio non deve rinunciare. Adesso il “grande gol” o la grande giocata da fuoriclasse deve farla Lotito e riuscire a recuperare il rapporto con Keita rinnovandogli il contratto, lo ha chiesto in più di una circostanza Inzaghi ma lo chiedono anche i Laziali.

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