Prima di suonare le dolci note è onesto dire che la stagione della Lazio 2016/2017 era partita con l’obbiettivo di tornare in Europa, pertanto l’esaltazione non è per il singolo progetto riuscito ma per una sommatoria di altri risultati ottenuti in questo finale di stagione e per altri potenzialmente raggiungibili.

E’ doveroso dire anche che l’obbiettivo prefissato all’inizio dalla Società Biancoceleste era quasi passato inosservato, soffocato dal caso del rifiuto di Bielsa di venire alla Lazio dopo aver firmato un accordo con la società della Prima Squadra della Capitale.

L’allenatore argentino fu sostituito con Simone Inzaghi, persona serie e preparata con grande conoscenza dell’ambiente Lazio, con ottimi risultati raggiunti con la squadra Primavera  ma con nessuna esperienza in Serie A.

Quest’ultima voce nel curriculum di Inzaghi ha creato molte incetezze tra i tifosi e originato critiche non proprio positive dalla stampa.

Nel corso del campionato Inzaghi invece ha trasformato ogni minima critica negativa o incertezza sul proprio conto e sulla squadra in giudizi straordinari.

Ha raggiunto la qualificazione all’Europa League con 3 giornate di anticipo e eliminato in semifinale di coppa Italia la AS Roma togliendosi il gusto di batterla nuovamente in campionato dopo neanche 30 giorni ribadendo la supremazia cittadina ormai incontrastata dal 26 maggio 2013.

Con i giallorossi eliminati in coppa Italia la Lazio pertanto giocherà la finale contro la Juventus e a prescindere dall’esito di questa partita potrà giocare anche la finale della Supercoppa Italiana essendo ormai certo che sarà sempre la squadra bianconera a vincere il campionato.

Quindi oltre alla qualificazione raggiunta per l’Europa League La Lazio potrà disputare 2 finali.

Saranno 2 finali molto difficili da vincere per il grande valore dell’avversario ma Inzaghi ci ha abituato a vedere una Lazio sempre pronta e altre sorprese gradite potrebbero sempre accadere ma anche nella peggiore delle ipotesi (siete autorizzati a qualsiasi tipo di scongiuri) saranno state delle belle cornici ad una stagione iniziata male ma terminata benissimo.