Dopo circa una settimana dall’inizio della scena goliardica creata dalla Curva Nord sul ponte pedonale su via degli Annibaldi con sfondo il Colosseo torna a “calcare la stessa scena” Sergej Milinkovic con un selfie pubblicato sul suo profilo instagram scattato proprio da quel posto diventato ormai luogo di culto dei laziali per comunicare al mondo intero che a Roma esiste solo la Lazio e non a parole ma con risultati reali .

Grande come al solito l’ironia dei tifosi laziali che con i loro post stanno rendendo sempre più bello un evento che qualche moralista (mosso ovviamente da astio rancoroso) vorrebbe ridurre con le solite cattiverie gratuite tipiche di chi “non ce vole sta”, a un fatto di cronaca.

“Il romano ama la goliardia e lo sfottò, ma se accantona la battuta e inizia a dì cattiverie, significa che sta a rosicà”

Grazie Sergej per questi momenti e per il gusto di farci risentire i soliti giornalisti con sciarpetta tatuata al collo fare le solite morali di m..da ma che allo stesso tempo ci ricordano comunque quanto rosicano.

Ho scritto che vinci ma è più giusto dire: “SERGEY HAI STRAVINTO ! “

 

Il centrocampista biancoceleste è tornato nel luogo che qualche giorno fa è stato oggetto di diverse polemiche

Giovedì scorso in via degli Annibaldi è andata in scena la macabra coreografia post derby dei tifosi laziali. Sul ponte che affaccia sul Colosseo sono stati appesi uno striscione e alcuni manichini “impiccati”, con indosso le maglie della Roma. Coreografia che ha provocato diverse polemiche. Oggi il centrocampista biancoceleste Milinkovic-Savic è tornato sul luogo dell’accaduto è ha scattato un selfie. Sfottò mirato o semplice casualità?