IN TRATTATIVE DA MILIONI DI EURO NON ESISTONO CAPRICCI DORATI, NE’ MORALI

IN TRATTATIVE DA MILIONI DI EURO NON ESISTONO CAPRICCI DORATI, NE’ MORALI (PURTROPPO) MA SOLO ACCORDI DA RAGGIUNGERE CON SODDISFACIMENTO ECONOMICO-FINAZIARIO COMPLETO DELLE TRE PARTI, CALCIATORE, PROCURATORE E SOCIETA’
Chi pensa “filosofie diverse”  è un romantico temerario oppure un’illuso patologico.
Una società quotata in borsa che viene messa in crisi oppure è costretta a bloccare la propria attività commerciale da una disputa contrattuale con un proprio dipendente farebbe ridere chiunque.
E’ come dire che la Apple è costretta a bloccare le vendite dell’ I PHONE per un contenzioso contrattuale di lavoro con un proprio dipendente.
Cerchiamo di non cadere nel solito errore che la colpa è dei giocatori.
I programmi vanno pensati e preparati prima, durante il campionato e realizzati nella sessione di calciomercato. Che la colpa è dei giocatori è una storia già vista e non voglio pensare che dei dirigenti di una S.p.A. non possano prevedere certe reazioni o comportamenti soprattutto dopo aver trattato Keita come se fosse l’ultimo o quasi della squadra.
Giusto o sbagliato, avere o non aver ragione quella dell’attaccante senegalese e del suo procuratore sono reazioni che si potevano facilmente prevedere e non è possibile non avere il classico piano B.
Che poi Keita possa risultare antipatico o altro è tutto soggettivo però la simpatia da sola non porta punti. Meglio antipatici vincenti che simpatici perdenti.
La S.S. Lazio mostrasse le grandi capacità che ad ogni occasione auto-proclama di avere e non cerchi giustificazioni inesistenti.
Se non si riesce vendere Keita o anche a perderlo a zero tirasse fuori comunque i capitali necessari per rafforzare la squadra.
Amministrare una società in questo modo, senza propri capitali, lo poteva fare chiunque, anche un bambino di 6 anni.
La data del ritiro ad Auronzo si avvicina, il 13 agosto c’è la Supercoppa italiana contro la Juve e vorrei giocarla senza  fare ogni volta la vittima sacrificale.
Per Europa League rimango in attesa di capire quali sono i programmi della società, tentare di arrivare fino alla fine o fare la comparsa?

Rimango in speranzosa attesa di una sessione di calciomercato soddisfacente per poter riaprire la bacheca della Lazio per posizionarci trofei veri.

Le pantofole e infradito d’oro lasciamole a “Fernando” di Trigoria

Rispondi