Ieri sera durante la trasmissione Fratelli Crozza, il conduttore Maurizio Crozza ha ironizzato sui tifosi biancocelesti: “De Luca non sarebbe nulla senza Di Maio. Sarebbe un po’ come i laziali senza CasaPound. Non tutti i laziali sono di CasaPound, eh! I Laziali sono anche di Forza Nuova. Ciao amici Laziali ci vediamo sotto la sede de La Repubblica” , facendo riferimento alla manifestazione, comunque pacifica, di quest’ultimi sotto la sede del quotidiano. 

Intanto vorrei ricordare al sig. Maurizio Crozza che i Laziali sono migliaia e non hanno tutti lo stesso credo verso un partito e/o gruppo politico quindi certe generalizzazioni sono comunque fuori luogo ma soprattutto, perché riportare al centro dell’attenzione i tifosi della Lazio ?

E’ difficile non pensare che la Lazio è sotto-attacco, dopo essere stati colpiti con la storia degli adesivi, si è proseguiti con le nefandezze a mezzo VAR per bloccare la corsa al vertice della classifica e si sta continuando con questi attacchi, apparentemente stupidi, ma che sembrano inserirsi perfettamente in un puzzle anti-Lazio ben definito.

Per tornare al fatto specifico ricordo al “comico” e anche ad altri ai quali sfuggono molte cose tranne quando gli fa comodo ricordarle  che il 3° articolo della Costituzione Italiana recita quanto segue:

Art. 3 – Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Pertanto se CasaPound e Forza Nuova si presentano democraticamente alle elezioni e i Laziali, tanti o pochi che siano, vogliono votarli saranno anche caxxi loro farlo (scusate il francesismo ma certe specifiche non possono essere sostituite senza perdere il senso del significato).

Tra l’altro il potere costituito sbaglia anche le strategie d’attacco, oltre ad essere degli incapaci manifestano infinita ignoranza perché dovrebbero sapere che i Laziali per storia e tradizione non hanno mai avuto padroni, hanno pensato sempre con la propria testa e non si sono mai fatto influenzare in modo particolare da gente come il sig. “Maurizio” e tutto ciò che rappresenta.

Comunque certi episodi mi rendono ancora più orgoglioso di essere Biancoceleste, pensare di essere un’incubo per certi personaggi sono grandi soddisfazioni se poi penso che i Laziali per loro sono anche un doloroso “ditoarculo” le soddisfazioni aumentano (ariscusate il francesismo). Forza Lazio sempre !