Ieri, in occasione dell’assemblea della Lega calcio, Lotito, come riportato da “La Repubblica” ha lanciato l’ipotesi di esprimere come candidato alla presidenza della Federcalcio  un candidato di una squadra di Serie A.

A più di qualcuno le esternazioni del presidente della Lazio hanno fatto pensare ad una auto-candidatura  ma secondo regolamento non possono trovare un riscontro reale perché  secondo l’articolo 29/3 dello Statuto federale una carica in una società è incompatibile con un incarico federale. 

E’ vero anche che il Presidente della Lazio è molto bravo a farsi concedere deroghe ai regolamenti (vedere le 2 presidenze di Lazio e Salernitana) pertanto le dichiarazioni fatte potrebbero avere lo scopo di sondare le reazioni dell’ambiente interessato e come riportato da calcioefinanza.it potrebbero avere anche il sapore dell’auto-candidatura.

Teoricamente potrei essere favorevole dell’ipotesi di un Lotito presidente della FIGC perchè potrebbe facilitare il riconoscimento alla Lazio dello scudetto del 1915 ma avendo constato che finora non ha mosso dito o quasi per la procedura dell’assegnazioni questa eventuale ipotesi la vedrei più come ostativa che migliorativa. Comunque un regolamento esiste, anche se in Italia Leggi e regolamenti hanno un significato relativo,  e speriamo sia rispettato.