Il Dottor Fabio Rodia, coordinatore dello Staff Medico biancoceleste, è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Capire per certo cos’abbia Ciro Immobile è impossibile perché nel dubbio vanno effettuati degli esami diagnostici per essere precisi e poi deve trascorrere un determinato numero di ore perché la lesione venga stabilizzata: questa infatti può anche peggiorare in 48 ore. Ora, una diagnosi precisa è impossibile. Le sensazioni non sono positive, il giocatore ha avvertito un fastidio acuto ed improvviso al bicipite femorale destro: certamente monitoreremo il tutto nelle prossime ore, con i dovuti accertamenti: siamo a 20 giorni dal termine della stagione, anche un trauma di una lieve entità ha bisogno di tempo per una guarigione completa.

L’aspetto positivo è che il giocatore ha grande tempra e forza di volontà: tutto però parte da una lesione del muscolo e su questo ci sono dei tempi biologici che la voglia della persona può ridurre ma non azzerare. Ce la metteremo tutta, noi come staff medico ma anche il giocatore con la sua determinazione e tenacia ma prima di quantizzare i tempi di recupero, dovremo valutare attentamente la situazione nelle prossime 48/72 ore: come il quadro sarà chiaro, sarà mia premura stilare un dettagliato bollettino sanitario.

Radu sta meglio rispetto ad Immobile: anche per lui si è trattato di un risentimento, anche per lui al bicipite femorale. Abbiamo preferito fermarlo per evitare problematiche peggiori. Così come per l’attaccante, anche per il difensore attendiamo alcune ore per poter disporre di un quadro completo.

È stata una partita impegnativa, siamo alla fine della stagione: gli unici due che ora destano preoccupazione sono appunto Immobile e, in parte, Radu”. 

FONTE: SSLAZIO.IT