Poco dopo l’uscita della designazione arbitrale, una frazione di tempo e subito dalla memoria dei laziali è riaffiorato un recente episodio sfavorevole, uno dei tanti di questa stagione che potrebbe costare alla Lazio la qualificazione alla Champions League.

Lazio-Inter sarà infatti arbitrata da Rocchi, al V.A.R. ci sarà Irrati e uno dei guardalinee sarà Di Liberatore. Il primo fu il responsabile al V.A.R., il secondo fu l’arbitro e il terzo l’assistente al V.A.R. della “sfortunata” partita Milan-Lazio del 28 gennaio scorso persa con un gol di mano di Cutrone.

In quella partita infatti l’attaccante milanista segnò il primo gol “spingendo” con l’avambraccio la palla in rete ma né Irrati né i suoi assistenti se ne accorsero e il gol totalmente irregolare fu convalidato. 

Qualcuno disse che non avevano i filmati chiari e non si riusciva a capire bene. Comunque la V.A.R. a prescindere dalle motivazioni non fu consultata.

L’altra coincidenza su questa designazione è che Irrati e Rocchi sono della stessa federazione degli arbitri di Firenze.

Ad Inzaghi e alla squadra non servono di certo avvertimenti, in questa stagione hanno accumulato “tantissima esperienza” subendo sulla propria pelle “gli errori arbitrali” che sono costati almeno 12 punti in classifica che avrebbe significato la tranquilla qualificazione alla Champions League ma un’attenzione in più su questi casi sono tanto opportuni quanto necessari almeno per creare pressione sulla direzione della gara.

Forza Lazio, non si molla niente !

LAZ INT