Premessa d’obbligo, questa non è una disamina degli errori tecnici e di calcio-mercato veri o presunti della società. Anzi, limitatamente a questa stagione, considerati i vistosi errori arbitrali che sono costati molti punti in classifica, la Lazio aveva raggiunta la qualificazione alla Champions League in totale tranquillità riuscendo a concludere una stagione calcistica bellissima iniziata con la vittoria della Supercoppa Italiana.

Però un errore, che ritengo abbia determinato la mancata qualificazione in Champions, Lotito lo ha commesso ed è stato quello di non andare nei vari uffici del Governo del Calcio e pretendere il rispetto e l’attenzione necessaria dagli arbitraggi che stavano danneggiando la Lazio.

Ad essere garantisti al massimo, forse il tentativo lo avrà fatto e non è stato menzionato dalle testate giornalistiche ma nel caso, rimane la grave colpa di non essere riuscito ad interrompere lo stillicidio di errori arbitrali/VAR  che sono costati molti punti alla Lazio con le conseguenze che tutti sappiamo.

Anche per le precedenti esperienze non voglio parlare delle aspettative dal calcio mercato della Lazio perché, salvo improvvisi e epocali cambi di rotta, è noto che ci sarà come sempre o quasi è stato, almeno una probabile cessione importante e qualche promessa in entrata riconoscendo che più di qualche volta sono state positive.

Personalmente se avessi veramente a cuore le sorti della squadra, in vista della nuova stagione mettendomi nei panni di Lotito, mi preoccuperei di ottenere garanzie affinché il campionato sia determinato da regole certe e non da “sviste arbitrali” altrimenti ogni possibile sforzo del calciomercato viene nuovamente vanificato dalle “giornate storte” degli arbitri o da “filmati della Var poco chiari o incompleti”.

Esaurite, anche se in sintesi, le premesse fondamentali per la nuova stagione ma volendo rimanere nell’ambito del rispetto delle regole e delle Leggi, il Presidente Lotito dovrebbe attivarsi anche per ottenere l’assegnazione ex-aequo dello scudetto 1915 formalmente già riconosciuto dai saggi della FIGC-Lega Calcio nominati appositamente.

Dall’esito positivo della commissione che ha verificato la documentazione necessaria presentata dall’avv. Mignona ad oggi il riconoscimento è stato continuamente rinviato per i motivi più disparati ma principalmente legati alla gestione della FIGC e della Lega Calcio.

Quest’ultime sono state successivamente commissariate normalizzando in un certo modo quelle problematiche che precedono certe decisioni

Adesso che tutto è tranquillo e  non ci  sono emergenze e/o urgenze di qualsiasi carattere è l’occasione buona per dare l’ufficialità dello scudetto laziale 1915.

Mi auguro che Lotito faccia i passi necessari affinché questo titolo atteso da oltre cento anni venga giustamente riconosciuto.

Per il Presidente sarebbe l’occasione per guadagnarsi nuova stima da parte di quei Laziali che non concordano con la sua gestione.

Quindi è ora che si torni a parlare di Lazialità con i fatti, regole chiare e valide per tutti dagli arbitraggi e scudetto 1915 alla Lazio.