Questa settimana per gli impegni della Nazionale di calcio il campionato ha subito una giornata di sosta invece la campagna denigratoria contro la Lazio e i laziali non trova discontinuità ma prosegue in ogni dove e in qualsiasi occasione.

Ieri, in un’articolo dell’Ansa, con oggetto una possibile introduzione nella legislazione italiana del reato di misogenia (atteggiamento di avversione verso le donne)  la redazione cita come esempio il volantino della Curva Nord laziale che, ripeto come fatto in altro articolo, sarà anche stato poco opportuno nella forma ma era ed è totalmente innocuo e addirittura essere preso come esempio come una forma di odio contro le donne è al di fuori di ogni logica.

Non voglio aggiungere altro su un’articolo penoso che si commenta da solo prestandosi a strumentalizzare un argomento serio, come le violenze sulle donne, per attaccare il mondo Lazio. Ci vorrebbe, invece, una Legge contro l’odio che avete per i Laziali ma a me come alla grande maggioranza dei biancocelesti sicuramente quest’ultima ipotesi non piacerebbe, oltre 118 anni di Storia ci ha temprati a qualsiasi avversità, anzi noi ci nutriamo del vostro odio, perché NOI NON SAREMO MAI COME VORRESTE VOI quindi arrendetevi e munitevi di defibrillatori perché il laziale “ve fa scoppià er core”.