Nei miei primi anni di tifoso, dopo le grandi abbuffate di gioie sportive culminate con il primo scudetto della storia biancoceleste (in attesa dell’assegnazione di quello del 1915)  la Lazio scivolò piano piano nell’anonimato delle classifiche del campionato con poche e sporadiche gioie. Il fattore comune di quegli anni si poteva riassumere con una frase che ricorreva spesso al termine delle partite biancocelesti: “la Lazio gioca bene ma perde” mentre la stampa e i tifosi di altri club interessati, principalmente Inter, Milan e Juventus, magnificavano sempre le imprese delle squadre che nonostante in più di qualche circostanza giocavano male riuscivano a portare a casa la  vittoria.

Questo genere di vittorie non venivano mai definite con il termine “fortuna” ma più sapientemente, secondo i principi fondamentali della comunicazione opportunistica, vittorie ciniche, ovvero riuscire a vincere senza particolari meriti e consideriamo che più di qualche risultato, come avviene anche oggi, era figlio di “distrazioni arbitrali” che solo “casualmente” favorivano le solite squadre.

La Lazio con la vittoria di ieri, nel primo incontro di questa stagione di Europa League, ha ottenuto la 3a vittoria ufficiale consecutiva della stagione pur in assenza di una forma soddisfacente.

E’ vero al momento la Lazio è ben lontana ad avere lo stesso gioco che nella passata stagione ci ha deliziato e con il quale è arrivata 5a nella classifica finale ma sappiamo bene tutti che senza il VARiabile regolamento del calcio sarebbe arrivata molto comodamente 3a, però certe critiche le ho trovate eccessive e rivendico anche per noi l’attribuzione di vittorie ciniche in attesa della condizione migliore.

Anche se l’avversario non era tra i più difficili, nel match contro la squadra cipriota dell’Apollon la Lazio è scesa in campo con solo 3 titolari (Acerbi, Milinkovic e Luis alberto) e i rimanenti 8 erano calciatori che non avevano mai giocato insieme una partita ufficiale pertanto una scusante sulla scarsa qualità del gioco gli si può anche concedere.

La vittoria di ieri è diventata più preziosa anche in conseguenza dell’altro risultato  con il quale la favorita del girone H, il Marseille, ha perso in casa con il Frankfurt mentre in SERIE A la vittoria della Lazio contro l’Empoli ha permesso di superare in classifica  l’inter che ha perso in casa con il Parma, Milan e Roma che hanno ottenuto solo un pareggio.

Pertanto le critiche soprattutto quelle particolarmente negative le eviterei e rimanderei ogni giudizio almeno a fine 2018 quando si saranno giocate un numero maggiore di partite che potranno evidenziare con più chiarezza pregi e difetti della squadra.

 

In ogni prima fase della stagioni calcistica, quando le gambe sono ancora pesanti a causa della preparazione estiva in particolare e per quella appena successiva è determinate fare comunque più punti possibili in attesa del raggiungimento della forma tecnico-atletica migliore. 

Adesso la Lazio, come sempre, va solo supportata più che in altri periodi. E’ risaputo che i calciatori quando percepiscono la fiducia dai propri sostenitori e di tutto l’ambiente ottengono migliori prestazioni. Continuiamo a fare il 12 in campo e sempre forza Lazio.

 

LE ULTIME CINQUE PARTITE UFFICIALI DELLA LAZIO

  • EU. LEA.| LAZIO VS APOLLON 2-1 | 20 settembre 2018
  • SERIE A | EMPOLI VS LAZIO 0-1 | 16 settembre 2018
  • SERIE A | LAZIO VS FROSINONE 1-0 | 2 settembre 2018
  • SERIE A | JUVENTUS VS LAZIO 2-0 | 25 agosto 2018
  • SERIE A | LAZIO VS NAPOLI 1-2 | 18 agosto