Qualcuno avrebbe sentito presunti cori razzisti dalla Curva Nord ma nessuno sembra aver visto gli adesivi razzisti a firma romanista di pochi giorni fa.

Per i cori razzisti sta indagando da ore la Digos in stretta collaborazione con i corpi speciali dei Navy Seal americani mentre Mattarella in stretto contatto telefonico con Macron sta discutendo gli ultimi dettagli per portare a Roma la ghigliottina per punire eventuali responsabili. Al Parlamento europeo, appena giunta la notizia dei cori hanno immediatamente inviato degli emissari dal Presidente “Drunker” i quali gli hanno tolto letteralmente dalla bocca l’ennesimo cartone di Tavernello che vogliosamente stava tracannandosi per indire una immediata conferenza stampa moralizzatrice verso i tifosi laziali. Intanto Salvini e l’Italia dovranno obbligatoriamente far sbarcare sulle proprie coste almeno un milione di migranti.

Per gli adesivi antisemiti tutto invece è andato giù come acqua fresca come i “buu razzisti” che NON HANNO VOLUTO SENTIRE in occasione dell’ultimo Roma-Atalanta.

I “BUU” SE FATTO DAI RIOMMICI NON E’ RAZZISMO MA GOLIARDIA ORMAI SONO TALMENTE TANTI I CASI CHE E’ TACITAMENTE SCRITTO NELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

Chiedo scusa per l’articolo semi-serio ma ormai certe notizie non meritano neanche più commenti e/o confronti seri.

Sappiamo bene tutti della doppia morale di certe istituzioni con annessa stampa asservita e genuflessa.

E’ grottesco parlare di giustizia con chi sa benissimo cos’è ma maldestramente la invoca a secondo circostanze e convenienze di parte. L’unica via è resistere e non mollare mai, dobbiamo rimanere l’incubo di questi despoti affinché non verranno spaziati via.